Breve storia del World Wide Web

By | 12 giugno 2015

Autore Informatica & Networking

L’inizio dell’evoluzione del web risale agli anni ’50 quando il governo americano istituì l’Arpa un’agenzia governativa “di ricerca e sviluppo per nuove tecnologie” che doveva colmare quello che si pensava essere un divario tra gli Usa e l’Unione Sovietica, che proprio allora aveva per prima lanciato nello spazio il famoso satellite Sputnik.

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Tra i progetti finanziati dall’Arpa, l’Arpanet è quello che gettò le basi per lo sviluppo successivo di Internet.
Bisogna ricordare come i pochi computer di allora fossero enormi e così cari che ogni università americana poteva permettersene al massimo uno. All’unico computer erano collegati diversi terminali, che però non comunicavano tra di loro. Il primo passo per la costruzione della rete fu proprio questo: permettere la trasmissione di dati tra i terminali mediante un calcolatore più piccolo chiamato IMP: “Interface Message Processor”. La prima trasmissione avvenne il 29 ottobre del 1969 l’obiettivo era semplicemente quello di inviare la parola “login” da un terminale all’altro, ma quella sera vennero inviate solo le prime due lettere, dal ricercatore Charley Kline, poi il sistema, diremmo oggi, “crashò”. Si dovette aspettare un mese, il 21 Novembre quando finalmente l’esperimento riuscì. E già all’inizio di dicembre entrò in funzione il collegamento fra i primi quattro nodi, cioè le quattro sedi universitarie che partecipavano al progetto.

Il progetto continuò e i nodi collegati in tutti gli States divennero ben 113. Nel 1973 avvenne il collegamento con un nodo Norvegese via satellite, mentre il nodo londinese fu messo in rete grazie ai un cablaggio transoceanico.
Intanto si cominciò a lavorare ai protocolli TCP/IP: nel 1973 Robert Kahn e Vinton Cerf, inventarono questa procedura di trasmissione che si basa su un indirizzo IP che identifica ogni computer, definito da una sequenza numerica. I dati vengono spezzettati per l’invio e ricomposti nel momento in cui arrivano a destinazione.
Ma prima ancora che i due protocolli fossero definiti, venne realizzato da Ray Tomlison, un altro protocollo per l’invio semplificato di posta elettronica tra gli atenei chiamato STMP: “Simple Mail Tranfert Protocol” e comparve il simbolo @.
Il termine Internet venne coniato per la prima volta nel 1982 per definire la trama che ormai disegnavano le numerosissime reti che negli anni si erano sviluppate: “INTERconned NETwork ” (reti interconnesse).
È importante aggiungere che nella nascente comunità informatica, furono molti i ricercatori, studenti, professori universitari che in quei decenni contribuirono con studi e ricerche spesso individuali, e talvolta utopistiche, alla messa a punto di altri sistemi e programmi di trasmissioni dati; che sperimentarono e realizzarono reti al di fuori di Arpanet, utilizzando protocolli diversi. Un’attività frenetica, poco conosciuta e riconosciuta, che contribuì in modo determinante allo sviluppo della rete.
Ma nonostante il grande fervore rimaneva un lavoro di nicchia, confinato nelle università, o in laboratori isolati, utilizzato sì da tanti ricercatori e accademici, ma sconosciuto al grande pubblico.

È l’adeguamento o meglio l’aggiornamento di tutte le reti al protocollo TCP/IP che segna la svolta.
Siamo nel 1989, anche l’Europa ha terminato di adeguarsi al protocollo e il CERN di Ginevra per la prima volta lo utilizza.
E sono proprio due ricercatori del CERN Tim Berners-Lee e Robert Caillau che presentano il 12 Marzo 1989 un progetto per la realizzazione di un software per migliorare le comunicazioni interne, con un nuovo linguaggio chiamato HTML “Hyper Text Markup Language”, fondato su collegamenti tra le pagine, chiamati link, che permettono di passare velocemente da una pagina all’altra. Doveroso citare che alla base di questa concezione analogica e non più sequenziale dei testi ci siano due studiosi lontani anni luce dalla tecnologia, ma vicinissimi nella teorizzazione: Paul Otlet, che introdusse per primo il concetto di database negli anni ’30, e Vannevar Bush che per primo ideò un sistema ipertestuale nel 1945.
Due anni più tardi il 6 agosto 1991, venne pubblicata il primo sito, nell’accezione comune del termine ed è a Bernes-Lee che si attribuisce la definizione di World Wide Web : ” Vasta Trama Mondiale”
È il 30 aprile 1993 quando il CERN decide di rendere pubblico il programma, rinunciando ai diritti d’autore. Da quel momento la diffusione fu esponenziale, capillare e semplificata in modo da raggiungere anche le zone più remote del pianeta, magari ancora lentamente.
Una rivoluzione tuttora in atto di cui non abbiamo ancora la piena consapevolezza dell’enorme valenza, e di cui ci sfuggono le implicazioni.