Domotica e Building Automation

By | 23 agosto 2015

La domotica è la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie necessarie per migliorare la qualità e il comfort della vita domestica. Riduce allo stesso tempo i costi di gestione mettendo in pratica un’ottimizzazione del piano energetico.
Tramite l’applicazione della domotica è possibile, con la home automation, gestire la propria casa tramite l’uso di un impianto che regoli i sistemi elettrici ed elettronici della casa.

Domotica
Il building automation è precursore dell’home automation e riguarda la gestione computerizzata degli impianti tecnologici, delle reti informatiche e delle reti di comunicazioni di un qualsiasi edificio, migliorando la vita sia domestica che lavorativa al suo interno.
Grazie alla sua continua evoluzione ha fatto strada all’applicazione dei sistemi per le singole abitazioni private.
Questo sistema può essere utile soprattutto per le persone che soffrono di qualche tipo di disabilità: in questo modo, non solo potranno utilizzare in maniera efficiente e senza eccessivi sforzi molti sistemi normalmente manuali, ma potranno vedere garantiti anche sistemi di sicurezza come l’accensione della luce in caso di emergenza o la rilevazione di un possibile allagamento o di una fuga di gas o, ancora, poter usufruire di sistemi di teleassistenza.

All’interno del sistema domotico è centrale l’uso di un impianto computerizzato che, tramite un dispositivo con accesso ad internet, potrà coordinare funzioni quali la climatizzazione, l’illuminazione, la videosorveglianza, l’irrigazione e molte altre.
Le apparecchiature permetteranno quindi di rendere automatiche determinate operazioni quotidiane e abitudinarie tramite la programmazione da parte dell’utente o dirette da programmi dinamici che usano l’autoapprendimento.
Per gestire l’impianto, l’utente si avvarrà di interfacce come pulsanti, telecomandi, touch screen, tastiere o riconoscimento vocale che mettono in contatto con il sistema intelligente di controllo basandosi su un’unità computerizzata centrale. I diversi tipi di componenti del sistema, grazie al protocollo wireless Z-wave, vengono connessi sia reciprocamente sia col sistema di controllo tramite diverse metodologie di interconnessione quali per esempio le onde radio, bus dedicati o la rete locale.
Un gateway fornirà una connessione permanente a banda larga con accesso a internet alle apparecchiature domotiche o ai computer dell’abitazione per la trasmissione di dati e per il controllo remoto.

Nel caso di una rete di bus, è permessa la realizzazione di un sistema domotico completo creando una linea dati che collega i diversi dispositivi e trasmette tutte le informazioni di controllo. Il comando di attivazione non è diretto ma controllato dal bus: il dispositivo di input (per esempio un interruttore) invierà un segnale nella rete che lo ritrasmetterà al dispositivo finale (la lampadina).
Una volta impartito il comando, l’utente verrà avvertito della sua attuazione tramite segnale vocale o visivo e il controllo dello stesso potrà avvenire anche da remoto con sistemi di comunicazione gateway oppure di un radio modem industriale ad alta velocità come messaggi telefonici, sms o email.

Andando a vedere in modo più specifico i possibili campi di attuazione del sistema domotico sicuramente trova larga applicazione a livello industriale grazie all’uso di sensori di flusso o tubi Pitot, sarà possibile per esempio, nel caso della termoregolazione, il controllo della pressione differenziale all’uscita dei condizionatori o misurare l’aria pulita con l’uso di anemometri o analizzatori intelligenti di ossigeno. Ogni singolo ambiente verrà automatizzato con sensori e attuatori e con l’uso di sonde di temperature o di termoigrometri per verificare l’umidità presente in un ambiente. In questo modo sarà possibile avere la temperatura ideale e scelta.
Un valido aiuto viene dato dai sensori ethernet che si occupano della misura della temperatura da -30° a +80° che con un sensore di temperatura incorporato permetterà di controllare il termometro attraverso il PC. Può essere controllata anche la pressione grazie a manometri o pressostati differenziali in grado di misurare anche il vuoto e la pressione differenziale.

Viene fatta inoltre una costante verifica dei consumi energetici permettendo un risparmio anche del 30%. L’alimentazione di emergenza è gestita da gruppi di continuità che permettono di mantenere accesi tutti quegli apparecchi che devono continuare la loro funzione anche in caso di assenza di corrente elettrica.
Nel caso di un impianto di irrigazione di un giardino o un terrazzo è possibile programmare gli orari di funzionamento tenendo anche in considerazione i fattori meteorologici e i tempi di funzionamento.
Il punto chiave per quanto riguarda l’illuminazione è nella sostituzione del normale interruttore manuale con un interruttore elettronico che diventa sensore multifunzione. Molte altre applicazioni possono essere messe in atto negli ambiti più disparati e a seconda delle esigenze personali.

Un campo in continuo sviluppo ed evoluzione riguarda tutti quegli elettrodomestici che, tramite componenti elettronici, consentono il miglioramento delle prestazioni e delle funzionalità rendendo possibile la telegestione e telediagnostica manutentiva per ogni singolo apparecchio. Grazie all’uso di flussostati sarà possibile infatti proteggere le attrezzature e le condotte da danni provocati dalla riduzione o perdita di portata.
Uno dei campi più richiesti riguarda il sistema di sicurezza contro intrusioni e in caso di fughe di gas mediante l’utilizzo di analizzatori di conducibilità termica di gas binari.